20 gennaio 2012 - 19:36
LETTERA DA BRUXELLES Economie nei guai, più forte la spinta alle barriere commerciali
“Sento ripetere appelli per nuove barriere commerciali al posto di appelli a fronteggiare la spinta competitiva: siamo chiari, non c’è una via facile per fronteggiare la concorrenza, una soluzione diversa da quella di far leva sulla nostra capacità di innovare e produrre prodotti di qualità a un prezzo competitivo”. Il commissario al commercio Karel de Gucht non ha avuto peli sulla lingua. Il fatto di essere al centro di una inchiesta fiscale in Belgio sull’acquisto di una casa in Toscana, in particolare di essersi opposto alla trasmissione degli estratti conto bancari all’amministrazione tributaria, non significa che non si possa dargli ragione sui temi di sua competenza, anche perché rappresenta pienamente la posizione dell’esecutivo europeo su un tema molto importante della politica economica. E’ certo che nel momento in cui si rafforza la convinzione che l’Eurozona sarà quest’anno in recessione (l’ultima stima Fmi indica .0,5%, per l’Italia -2,2% nel 2012 e -0,6% nel 2013), una chiusura ulteriore delle frontiere sarebbe esiziale.
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Categorie: Europa
